martedì 2 luglio 2013

Apocalisse 20,1-6

1 E vidi un angelo che scendeva dal cielo con in mano la chiave dell'Abisso e una grande catena. 2Afferrò il drago, il serpente antico, che è diavolo e il Satana, e lo incatenò per mille anni; 3lo gettò nell'Abisso, lo rinchiuse e pose il sigillo sopra di lui, perché non seducesse più le nazioni, fino al compimento dei mille anni, dopo i quali deve essere lasciato libero per un po' di tempo. 4Poi vidi alcuni troni - a quelli che vi sedettero fu dato il potere di giudicare - e le anime dei decapitati a causa della testimonianza di Gesù e della parola di Dio, e quanti non avevano adorato la bestia e la sua statua e non avevano ricevuto il marchio sulla fronte e sulla mano. Essi ripresero vita e regnarono con Cristo per mille anni;5gli altri morti invece non tornarono in vita fino al compimento dei mille anni. Questa è la prima risurrezione. 6Beati e santi quelli che prendono parte alla prima risurrezione. Su di loro non ha potere la seconda morte, ma saranno sacerdoti di Dio e del Cristo, e regneranno con lui per mille anni.
7Quando i mille anni saranno compiuti, Satana verrà liberato dal suo carcere 8e uscirà per sedurre le nazioni che stanno ai quattro angoli della terra, Gog e Magòg, e radunarle per la guerra: il loro numero è come la sabbia del mare. 9Salirono fino alla superficie della terra e assediarono l'accampamento dei santi e la città amata. Ma un fuoco scese dal cielo e li divorò. 10E il diavolo, che li aveva sedotti, fu gettato nello stagno di fuoco e zolfo, dove sono anche la bestia e il falso profeta: saranno tormentati giorno e notte per i secoli dei secoli.
11E vidi un grande trono bianco e Colui che vi sedeva. Scomparvero dalla sua presenza la terra e il cielo senza lasciare traccia di sé. 12E vidi i morti, grandi e piccoli, in piedi davanti al trono. E i libri furono aperti. Fu aperto anche un altro libro, quello della vita. I morti vennero giudicati secondo le loro opere, in base a ciò che era scritto in quei libri. 13Il mare restituì i morti che esso custodiva, la Morte e gli inferi resero i morti da loro custoditi e ciascuno venne giudicato secondo le sue opere. 14Poi la Morte e gli inferi furono gettati nello stagno di fuoco. Questa è la seconda morte, lo stagno di fuoco. 15E chi non risultò scritto nel libro della vita fu gettato nello stagno di fuoco.

v. 1 E vidi un angelo che scendeva dal cielo con in mano la chiave dell'Abisso e una grande catena: questo angelo che potrebbe essere identificato con San Michele, colui che ha il potere di legare Satana e gettarlo nell’abisso: regione sotterranea dei demoni. L’Abisso è una prigione provvisoria fino al Giudizio finale.

v. 2 Afferrò il drago, il serpente antico, che è diavolo e il Satana, e lo incatenò per mille anni
I demoni incatenati si trovano già in Is 24,22. L’incatenamento significa che non gli è permesso di esercitare tutta la sua forza di tentatore. Questo è un primo giudizio provvisorio in attesa di quello definitivo. In questo periodo di tempo il male non sarà escluso definitivamente, poiché l’unica fonte del male sarà il cuore dell’uomo.

v. 3 lo gettò nell'Abisso, lo rinchiuse e pose il sigillo sopra di lui, perché non seducesse più le nazioni, fino al compimento dei mille anni, dopo i quali deve essere lasciato libero per un po' di tempo
Il raggio d’azione malefico sarà arrestato e quindi le nazioni non saranno più sedotte dall’idolatria e sarà dato spazio all’evangelizzazione planetaria. Alla fine di questo periodo Satana sarà sciolto per l’ultima battaglia.

v. 4-5 Poi vidi alcuni troni - a quelli che vi sedettero fu dato il potere di giudicare - e le anime dei decapitati a causa della testimonianza di Gesù e della parola di Dio, e quanti non avevano adorato la bestia e la sua statua e non avevano ricevuto il marchio sulla fronte e sulla mano. Essi ripresero vita e regnarono con Cristo per mille anni; 5gli altri morti invece non tornarono in vita fino al compimento dei mille anni. Questa è la prima risurrezione.
La prima schiera è quella dei martiri, la seconda è quella dei confessori che durante l’era dell’Anticristo seppero conservarsi fedeli alla fede. Gli altri morti, seguaci della bestia, sono quelli che non fanno parte dei 144000.
Questa è la prima risurrezione: questa risurrezione deve essere intesa in modo trascendente nel senso che verrà concessa a coloro che hanno superato con fede la porta della morte fisica e sono entrati nella vera vita come ad esempio Enoch ed Elia. Questa prima risurrezione è una nuova vita, la vita dei risorti nel periodo del regno di Cristo sulla terra.

v. 6 Beati e santi quelli che prendono parte alla prima risurrezione. Su di loro non ha potere la seconda morte, ma saranno sacerdoti di Dio e del Cristo, e regneranno con lui per mille anni.
Questi che partecipano alla prima risurrezione sono i santi che separati dal male, sono stati attratti nell’orbita trascendente di Dio e stanno in comunione di vita con Lui.
Su costoro non ha potere la “seconda morte”, lo stato di dannazione o morte spirituale, ma parteciperanno al potere di Cristo sul mondo. In questo millennio l’azione evangelizzatrice avrà libero corso tra gli uomini senza essere ostacolata.




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